{"id":3329,"date":"2018-05-15T09:47:51","date_gmt":"2018-05-15T01:47:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eibrakeline.com\/?p=3329"},"modified":"2019-11-17T19:58:13","modified_gmt":"2019-11-17T11:58:13","slug":"indian-standard-is8119-specification-copper-brazed-steel-tubing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/indian-standard-is8119-specification-copper-brazed-steel-tubing\/","title":{"rendered":"Standard indiano &#8211; IS8119 Specifica per tubi in acciaio brasati al rame"},"content":{"rendered":"<p>0. PREFAZIONE<\/p>\n<p>0.1 Questo Standard Indiano \u00e8 stato adottato dall&#8217;Istituto degli Standard Indiani il 15 luglio 1976, dopo che la bozza definitiva del Comitato Sezionale per Tubi e Raccordi in Acciaio era stata approvata dal Consiglio della Divisione Strutture e Metalli.<br \/>\n0.2 \u00c8 da tempo riconosciuta l&#8217;esigenza di tubi in acciaio brasati al rame, utilizzati soprattutto nei settori automobilistico, della refrigerazione e delle stufe, per linee del carburante, linee dei freni, linee dell&#8217;olio e unit\u00e0 di riscaldamento e raffreddamento. Si spera che questo standard fornisca le necessarie indicazioni all&#8217;industria e agli utenti.<br \/>\n0.3 Nella preparazione di questo standard si \u00e8 attinto alla norma ASTM: A 254-1970 &#8220;Specifiche per tubi in acciaio brasati al rame&#8221; pubblicata dall&#8217;American Society for Testing and Materials.<br \/>\n0.4 Ai fini della verifica del rispetto di una determinata prescrizione del presente standard, il valore finale, osservato o calcolato, che esprime il risultato di una prova o di un&#8217;analisi, deve essere arrotondato conformemente a IS : 2-1960*. Il numero di cifre significative mantenute nel valore arrotondato deve essere uguale a quello del valore specificato nello standard.<\/p>\n<p>1. CAMPO DI APPLICAZIONE<\/p>\n<p>1.1 Questo standard riguarda due classi di tubi in acciaio brasati al rame, idonei per usi ingegneristici generali, in particolare nei settori automobilistico, della refrigerazione e delle stufe, per linee del carburante, linee dei freni, linee dell&#8217;olio, unit\u00e0 di riscaldamento e raffreddamento, ecc.<br \/>\n2. FORNITURA DEL MATERIALE 2.1 I requisiti generali relativi alla forniture dei tubi in acciaio brasati al rame devono essere conformi a IS : 1387-1967.<\/p>\n<p>3. FABBRICAZIONE<br \/>\n3.1 L&#8217;acciaio deve essere alluminizzato, ribollito o coperto e deve essere prodotto mediante altoforno, forno elettrico, processo a ossigeno basico o una combinazione di questi processi.<br \/>\n3.2 I tubi devono essere realizzati arrotolando nastri d&#8217;acciaio placcati con rame elettrolitico fino a formare tubi e successivamente brasati in atmosfera riducente.<br \/>\n3.3 I tubi brasati di Classe 1 devono essere costruiti come mostrato nella Fig. 1.<br \/>\n3.4 I tubi brasati di Classe 2 devono essere costruiti come mostrato nella Fig. 2.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3558\" aria-describedby=\"caption-attachment-3558\" style=\"width: 350px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3558\" src=\"http:\/\/www.bundytubes.com\/wp-content\/uploads\/FIG.-1-Class-1-Brazed-Tubes-Double-Wall-360-Brazed-Construction.jpg\" alt=\"FIG. 1 Tubi brasati Classe 1, costruzione a doppia parete brasata a 360\u00b0\" width=\"350\" height=\"185\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3558\" class=\"wp-caption-text\">FIG. 1 Tubi brasati Classe 1, costruzione a doppia parete brasata a 360\u00b0<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_3559\" aria-describedby=\"caption-attachment-3559\" style=\"width: 351px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3559\" src=\"http:\/\/www.bundytubes.com\/wp-content\/uploads\/FIG.-2.-Class-2-Brazed-Tubes-Single-Wall-Construction.jpg\" alt=\"FIG. 2. Tubi brasati Classe 2, costruzione a parete singola\" width=\"351\" height=\"153\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3559\" class=\"wp-caption-text\">FIG. 2. Tubi brasati Classe 2, costruzione a parete singola<\/figcaption><\/figure>\n<p>4. REQUISITI CHIMICI<\/p>\n<p>4.1 L&#8217;acciaio, analizzato secondo le parti pertinenti di IS: 228, deve soddisfare i seguenti requisiti:<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Elemento<\/td>\n<td>Percentuale, max<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Carbonio<\/td>\n<td>0,10<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Manganese<\/td>\n<td>0,50<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fosforo<\/td>\n<td>0,035<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Zolfo<\/td>\n<td>0,035<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>4.2 Ogni colata deve essere analizzata dal produttore di acciaio per determinare le percentuali degli elementi specificati in 4.1. La composizione chimica cos\u00ec determinata deve essere comunicata all&#8217;acquirente dell&#8217;acciaio, o al suo rappresentante, e deve essere conforme ai requisiti specificati.<\/p>\n<p>5. REQUISITI MECCANICI<\/p>\n<p>5.1 Prova di trazione &#8211; I provini devono essere prelevati dalle estremit\u00e0 dei tubi (prima della lavorazione a freddo) e testati conformemente a IS : 1894-19727 e devono soddisfare i seguenti requisiti:<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Resistenza alla trazione<\/td>\n<td>290 N\/mm<sup>2<\/sup>, min<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Resistenza allo snervamento<\/td>\n<td>N\/mm<sup>2<\/sup>, min<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Allungamento su una lunghezza di misura di 65 mm<\/td>\n<td>N\/mm<sup>2<\/sup>, min<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>5.2 Prova di schiacciamento &#8211; La prova deve essere effettuata conformemente a IS : 2328-1963:. Un anello di lunghezza non inferiore a 65 mm, tagliato da una delle estremit\u00e0 di ciascun tubo selezionato, deve essere schiacciato a freddo tra due superfici piane parallele senza mostrare alcuna crepa o difetto, fino a quando le pareti interne entrano in contatto. Nel caso dei tubi di Classe 2, la saldatura deve essere posizionata in modo da subire la massima deformazione durante lo schiacciamento.<br \/>\n5.3 Prova di espansione &#8211; Deve essere eseguita conformemente a IS : 2335-19635. Una sezione di tubo di circa 50 mm di lunghezza deve resistere all&#8217;espansione su un mandrino o cono rastremato con angolo di 30\u201d fino a quando il diametro esterno all&#8217;estremit\u00e0 espansa aumenta del 20% senza presentare crepe o altri difetti. Prima della prova di espansione, i tubi devono essere tagliati, smussati e sbavati. Durante le prove di espansione, il tubo e il cono devono rimanere concentrici.<br \/>\n5.4 Prova di piegatura &#8211; La prova deve essere effettuata conformemente a IS : 2329-1963*. Il tubo selezionato per la prova deve resistere alla piegatura attorno a un mandrino cilindrico per 360\u00b0, con la linea di giunzione a 90\u00b0 rispetto al piano di piegatura. Il diametro del mandrino deve essere sei volte il diametro esterno. Il provino deve superare questa prova senza piegarsi, rompersi o sviluppare altri difetti.<br \/>\n5.5 Prova di taglio per flessione &#8211; Se un pezzo di tubo piegato a mano a forma di forcina (con la saldatura sul lato interno) si spezza per flessione inversa al raggio di curvatura in direzione perpendicolare all&#8217;asse della curva, n\u00e9 le pareti del tubo dovrebbero separarsi n\u00e9 la saldatura dovrebbe rompersi.<br \/>\n5.6 Controllo non distruttivo &#8211; I tubi devono essere sottoposti al controllo non distruttivo al 100% per verificare la brasatura e i difetti superficiali durante la produzione (vedi IS : 4853-19687 e IS : 7343-1974:).<\/p>\n<p>6. PROVA IDRAULICA<\/p>\n<p>6.1 Ogni tubo deve essere in grado di resistere alla prova idraulica per un periodo di 5 secondi senza evidenziare alcun guasto, a una pressione calcolata mediante la seguente equazione:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">P=2St\/D<\/p>\n<p>dove<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">P = pressione idraulica in N\/mm<sup>2<\/sup>;<br \/>\nS = tensione ammissibile del materiale, ovvero;<br \/>\n<em>110 N\/mm\u00b2 per la Classe I<\/em><br \/>\n<em>45 N\/mm\u00b2 per la Classe II;<\/em><br \/>\nt = spessore della parete del tubo in mm; e<br \/>\nD = diametro esterno del tubo in mm.<\/p>\n<p>7. PULIZIA DELLA SUPERFICIE INTERNA<\/p>\n<p>7.1 Quando richiesto dall\u2019acquirente, i tubi destinati a determinati impieghi, come i condensatori per refrigerazione, devono rispettare i seguenti requisiti di pulizia interna.<\/p>\n<p>7.1.1 Quando una sezione di tubo viene lavata internamente con cloroformio redistillato o tricloroetilene redistillato, il residuo rimasto dopo l\u2019evaporazione del solvente non deve superare 0,194 g\/m* di superficie interna. Per eseguire il test, versare 100 ml di solvente attraverso il tubo e raccoglierlo. La lunghezza totale del tubo sottoposto al test non deve essere inferiore a 12,2 m, anche se tale lunghezza pu\u00f2 essere ottenuta lavando pi\u00f9 sezioni separate e facendo passare lo stesso solvente attraverso ciascuna in successione. Evaporare il solvente su un bagno di vapore o su un bagno d\u2019acqua calda e asciugare a 110\u00b0C fino a completa eliminazione dei vapori.<\/p>\n<p>7.2 Per mantenere questo livello di pulizia durante la spedizione, la movimentazione e lo stoccaggio, l\u2019acquirente pu\u00f2 richiedere al produttore di sigillare le estremit\u00e0 dei tubi con tappi o chiusure.<\/p>\n<p>8. TOLLERANZE DIMENSIONALI<\/p>\n<p>8.1 I tubi devono rispettare le variazioni ammesse nelle dimensioni come specificato di seguito:<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Diametro Esterno<\/strong><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Inferiore a 4,8 mm<\/td>\n<td>\u00b10,05 mm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Da 4,8 mm fino a 95 mm compresi<\/td>\n<td>\u00b10,08 mm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Oltre 9,5 mm fino a 15,9 mm compresi<\/td>\n<td>\u00b10,10 mm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Spessore della Parete<\/strong><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Da 0,50 mm fino a 0,76 mm compresi<\/td>\n<td>\u00b10,08 mm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Oltre 0,76 mm fino a 1,25 mm compresi<\/td>\n<td>\u00b10,09 mm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Lunghezza<\/strong><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fino a 0,5 m compreso<\/td>\n<td>\u00b10,75 mm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Oltre 0,5 m fino a 1,0 m compreso<\/td>\n<td>\u00b11,5 mm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Oltre 1,0 m fino a 2,0 m compreso<\/td>\n<td>\u00b13,0 mm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Oltre 2,0 m fino a 3,0 m compreso<\/td>\n<td>\u00b16,0 mm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Oltre 3,0 m<\/td>\n<td>+25,0 mm<br \/>\n-0,0 mm<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>9. LAVORAZIONE<\/p>\n<p>9.1 I tubi finiti devono essere puliti, lisci e rotondi sia all\u2019interno che all\u2019esterno e devono essere privi di ruggine, scaglie e difetti che compromettano la lavorabilit\u00e0 e l\u2019usabilit\u00e0. I tubi finiti devono essere ragionevolmente diritti.<\/p>\n<p>10. REQUISITI SUPPLEMENTARI<\/p>\n<p>10.1 Prova di Svasatura &#8211; I tubi di Classe 1 devono resistere alla svasatura doppia secondo le dimensioni riportate nelle Tabelle 1 e 2. La svasatura doppia deve essere eseguita su estremit\u00e0 del tubo squadrate e sbavate, utilizzando uno strumento manuale o una pressa motorizzata, in due fasi. Nella prima fase uno strumento forma l\u2019imbutitura (vedi Fig. 3A), mentre nella seconda fase un altro strumento conferisce la forma finale (vedi Fig. 3B).<br \/>\nI tubi non devono presentare spaccature attraverso la parete nel diametro maggiore dello svaso. \u00c8 ammessa una separazione del giunto sovrapposto esterno sull\u2019estremit\u00e0 svasata del tubo solo nell\u2019area A (vedi Fig. 3). Tale separazione non deve superare 3,0 mm di lunghezza ed \u00e8 limitata allo spessore esterno. Non sono consentite separazioni della saldatura nelle seguenti aree:<\/p>\n<p>a) Area B (la sede dello svaso, definita come la superficie entro l\u2019angolo incluso di 90\u00b0): la superficie conica deve essere liscia e priva di crepe o altre irregolarit\u00e0 che possano causare perdite dopo l\u2019assemblaggio.<br \/>\nb) Area C (la superficie oltre la lunghezza dello spessore doppio schiacciato dallo svaso).<\/p>\n<figure id=\"attachment_3562\" aria-describedby=\"caption-attachment-3562\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3562\" src=\"http:\/\/www.bundytubes.com\/wp-content\/uploads\/FIG.-3-Double-Flare-Test.jpg\" alt=\"FIG. 3 Prova di Doppia Svasatura\" width=\"360\" height=\"540\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3562\" class=\"wp-caption-text\">FIG. 3 Prova di Doppia Svasatura<\/figcaption><\/figure>\n<table>\n<colgroup>\n<col span=\"5\" \/> <\/colgroup>\n<caption><strong>TABELLA 1 DIMENSIONI DEGLI SVASI A 45\u00b0<\/strong><br \/>\n( Clausola 10.1 e Fig. 4 )<br \/>\nTutte le dimensioni sono espresse in millimetri.<\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\">DIAMETRO ESTERNO NOMINALE<\/td>\n<td colspan=\"2\">DIA DI SVASATURA DOPPIA, B<sub>1<\/sub><\/td>\n<td rowspan=\"2\">LUNGHEZZA IMBUTITA<br \/>\nC<sub>1<\/sub>, Min<\/td>\n<td rowspan=\"2\">Spessore della Parete<br \/>\nD<sub>1<\/sub>, Max<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Max<\/td>\n<td>Min<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>3,18<\/td>\n<td>5,4<\/td>\n<td>5,0<\/td>\n<td>1<\/td>\n<td>0,63<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>4,76<\/td>\n<td>7,1<\/td>\n<td>6,7<\/td>\n<td>1<\/td>\n<td>0,71<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>6,35<\/td>\n<td>9,1<\/td>\n<td>8,7<\/td>\n<td>1<\/td>\n<td>0,88<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>7,94<\/td>\n<td>10,8<\/td>\n<td>10,4<\/td>\n<td>1,6<\/td>\n<td>0,88<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>9,52<\/td>\n<td>12,7<\/td>\n<td>12,3<\/td>\n<td>1,6<\/td>\n<td>1,24<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>11,11<\/td>\n<td>14,5<\/td>\n<td>14,1<\/td>\n<td>1,6<\/td>\n<td>1,24<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>12,7<\/td>\n<td>16,3<\/td>\n<td>15,9<\/td>\n<td>1,6<\/td>\n<td>1,24<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>14,29<\/td>\n<td>18,1<\/td>\n<td>17,7<\/td>\n<td>1,6<\/td>\n<td>1,24<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>15,88<\/td>\n<td>19,6<\/td>\n<td>19,2<\/td>\n<td>1,6<\/td>\n<td>1,24<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<figure id=\"attachment_3563\" aria-describedby=\"caption-attachment-3563\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3563\" src=\"http:\/\/www.bundytubes.com\/wp-content\/uploads\/FIG.-4-Double-45-Degree-Flares-for-Tubes-300x220.jpg\" alt=\"FIG. 4 Doppi Svasi a 45 Gradi per Tubi\" width=\"500\" height=\"367\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3563\" class=\"wp-caption-text\">FIG. 4 Doppi Svasi a 45 Gradi per Tubi<\/figcaption><\/figure>\n<table>\n<colgroup>\n<col span=\"5\" \/> <\/colgroup>\n<caption><strong>TABELLA 2 DIMENSIONI DEGLI SVASI A 37\u00b0<\/strong><br \/>\n( Clausola 10.1 e Fig. 5 )<br \/>\nTutte le dimensioni sono espresse in millimetri.<\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\">DIAMETRO ESTERNO NOMINALE<\/td>\n<td colspan=\"2\">DIA DI SVASATURA DOPPIA, B<sub>1<\/sub><\/td>\n<td rowspan=\"2\">LUNGHEZZA IMBUTITA<br \/>\nC<sub>1<\/sub>, Min<\/td>\n<td rowspan=\"2\">Spessore della Parete<br \/>\nD<sub>1<\/sub>, Max<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Max<\/td>\n<td>Min<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>3,18<\/td>\n<td>5,1<\/td>\n<td>4,6<\/td>\n<td>0,8\u00b10,5<\/td>\n<td>0,63<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>4,76<\/td>\n<td>7,1<\/td>\n<td>6,6<\/td>\n<td>0,8\u00b10,5<\/td>\n<td>0,71<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>6,35<\/td>\n<td>9,1<\/td>\n<td>8,6<\/td>\n<td>0,8\u00b10,5<\/td>\n<td>0,88<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>7,94<\/td>\n<td>10,9<\/td>\n<td>10,2<\/td>\n<td>0,8\u00b10,5<\/td>\n<td>0,88<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>9,52<\/td>\n<td>12,4<\/td>\n<td>11,7<\/td>\n<td>1,0\u00b10,5<\/td>\n<td>1,24<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>12,7<\/td>\n<td>16,7<\/td>\n<td>16,0<\/td>\n<td>1,0\u00b10,5<\/td>\n<td>1,24<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>15,88<\/td>\n<td>20,0<\/td>\n<td>19,3<\/td>\n<td>1,0\u00b10,5<\/td>\n<td>1,24<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<figure id=\"attachment_3565\" aria-describedby=\"caption-attachment-3565\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3565\" src=\"http:\/\/www.bundytubes.com\/wp-content\/uploads\/FIG.-5-Double-37-Degree-Flares-for-Tubes.jpg\" alt=\"FIG. 5 Doppi Svasi a 37 Gradi per Tubi\" width=\"500\" height=\"357\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3565\" class=\"wp-caption-text\">FIG. 5 Doppi Svasi a 37 Gradi per Tubi<\/figcaption><\/figure>\n<p>10.2 Rivestimento Esterno &#8211; La superficie esterna dei tubi deve essere rivestita con uno strato di lega piombo-stagno applicata a caldo o con zinco galvanizzato, come specificato dall\u2019acquirente. Il peso e gli altri requisiti del rivestimento devono essere concordati tra il produttore e l\u2019acquirente.<br \/>\n10.3 Finitura delle Estremit\u00e0 &#8211; Quando cos\u00ec specificato dall\u2019acquirente, i tubi finiti devono avere estremit\u00e0 lisce e prive di bave.<\/p>\n<p>11. MARCATURA<\/p>\n<p>11.1 Le seguenti informazioni devono essere riportate su un cartellino o un\u2019etichetta fissata saldamente ai pacchi o alle scatole in cui i tubi vengono spediti:<br \/>\na) Nome del produttore o marchio commerciale,<br \/>\nb) Dimensioni, e<br \/>\nc) Classe dei tubi.<br \/>\n11.1.1 I tubi possono anche essere contrassegnati con il Marchio di Certificazione ISI.<\/p>\n<p>NOTA &#8211; L\u2019uso del Marchio di Certificazione ISI \u00e8 disciplinato dalle disposizioni dell\u2019Indian Standards Institution (Certification Marks) Act e dai Regolamenti adottati ai sensi di tale legge. Il marchio ISI sui prodotti coperti da una norma indiana garantisce che essi sono stati prodotti conformemente ai requisiti di tale norma, sotto un sistema ben definito di ispezione, prova e controllo qualit\u00e0, concepito e supervisionato dall\u2019ISI e gestito dal produttore. I prodotti marchiati ISI sono inoltre controllati continuamente dall\u2019ISI per verificarne la conformit\u00e0 a tale norma, quale ulteriore garanzia. Informazioni dettagliate sulle condizioni alle quali pu\u00f2 essere concessa ai produttori o ai trasformatori una licenza per l\u2019uso del Marchio di Certificazione ISI sono disponibili presso l\u2019Indian Standards Institution.<\/p>\n<p>12. INFORMAZIONI DA FORNIRE DALL\u2019ACQUIRENTE<\/p>\n<p>12.1 L\u2019acquirente deve indicare nella sua richiesta o nel suo ordine:<\/p>\n<p>a) le dimensioni (diametro esterno, spessore della parete e lunghezza dei tubi);<br \/>\nb) la classe di tubi richiesta;<br \/>\nc) il grado di pulizia della superficie interna, ove richiesto;<br \/>\nd) il rivestimento esterno, ove richiesto; e<br \/>\ne) eventuali requisiti speciali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>0. PREFAZIONE 0.1 Questo Standard Indiano \u00e8 stato adottato dall&#8217;Istituto degli Standard Indiani il 15 luglio 1976, dopo che la bozza definitiva del Comitato Sezionale per Tubi e Raccordi in Acciaio era stata approvata dal Consiglio della Divisione Strutture e Metalli. 0.2 \u00c8 da tempo riconosciuta l&#8217;esigenza di tubi in acciaio brasati al rame, utilizzati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[69,71,73],"class_list":["post-3329","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-standards","tag-automotive-standards","tag-steel-tubing","tag-indian-standards"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3329\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eibrakeline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}